Oggi, i sistemi di orientamento e segnaletica di una città stanno ricevendo un’attenzione crescente da parte del pubblico. Quando una città pianifica e implementa in modo razionale il proprio sistema di orientamento, ciò può contribuire a rendere la vita quotidiana dei cittadini più comoda ed efficiente, migliorando al contempo l’estetica ambientale e il fascino culturale della città. Questo apporta valore all’economia commerciale e all’economia del turismo culturale della città, favorendo la costruzione di una città moderna di prim’ordine, caratterizzata da usanze e attrattive culturali uniche.
Quali sono quindi i componenti tipici di un sistema di orientamento urbano e quali ruoli diversi svolge ciascuna parte? Esaminiamoli insieme qui di seguito.
In generale, un sistema di orientamento urbano comprende principalmente tre grandi categorie: il sistema di orientamento negli spazi pubblici, il sistema di orientamento nei complessi commerciali e il sistema di orientamento nel settore del turismo culturale.
Il sistema di orientamento nello spazio pubblico copre la portata più ampia all'interno del sistema di orientamento di una città, estendendosi in quasi tutte le aree urbane. Poiché questo sistema costituisce un elemento indispensabile delle attività quotidiane delle persone, il numero di segnali che lo compongono deve essere consistente e il loro posizionamento deve essere attentamente pianificato per garantirne la razionalità. Solo in questo modo l'orientamento risulterà veramente centrato sull'utente e contribuirà a migliorare la comodità degli spostamenti quotidiani.
Il sistema di orientamento nello spazio pubblico comprende principalmente:
Segnaletica stradale e del traffico, quali segnali direzionali, indicazioni delle fermate degli autobus e segnaletica orizzontale;
Segnaletica presso diverse stazioni, aeroporti e porti, inclusi pannelli con informazioni sui voli in partenza/arrivo, mappe indicizzate, mappe delle aree, orari dei voli ed elenchi dei prezzi;
Segnaletica presso biblioteche, gallerie d'arte, palestre, musei, parchi e parchi divertimento, inclusi segnali direzionali, numerazione delle zone e mappe indicizzate.
In sintesi, il sistema di orientamento di una città si riferisce all’insieme di segnaletica realizzato combinando elementi grafici, testuali, cromatici e altri componenti negli spazi pubblici urbani. Il suo scopo è fornire alle persone indicazioni direzionali e informazioni sulle aree circostanti, aiutandole a individuare la direzione del proprio destinazione. Poiché i segnali di orientamento urbano assumono molte forme diverse e coprono un’area estremamente vasta, e poiché rappresentano la tipologia di segnaletica più utilizzata quotidianamente dalle persone, i requisiti progettuali relativi ai dettagli sono particolarmente rigorosi.
Di conseguenza, oltre a considerare stile, impaginazione, elementi grafici e colore, la progettazione dei sistemi di orientamento negli spazi pubblici deve prestare maggiore attenzione al soddisfacimento dei requisiti centrati sull’utente riguardo a dove e come le informazioni vengono presentate in diverse aree e località.