Segnali sospesi / appesi: Comuni in centri commerciali e ospedali, questi segnali montati sul soffitto sono utilizzati principalmente per la segnaletica direzionale. Vengono posizionati in luoghi altamente visibili e dimensionati per una facile leggibilità.
Segnali a parete (a filo parete): Segnali montati piatti sulla superficie di una parete, come targhe per porte e segnali di reparto o di stanza.
Segnali sporgenti: Segnali fissati su un lato della parete ma che si estendono verso l’esterno rispetto alla parete (detti anche segnali sporgenti o a lama). Esempi tipici includono i segnali d’ingresso di aule o corridoi.
Classificazione per funzione
Segnali direzionali / per la navigazione: Segnali che includono frecce o altri elementi visivi per indicare la direzione.
Segnali identificativi / targhe identificative: Segnali utilizzati per identificare una posizione fissa e specifica o un occupante.
Segnali informativi / di cortesia: Segnali che forniscono promemoria o spiegazioni; solitamente adottano un tono amichevole e colori vivaci.
Segnali di avvertimento: Segnali con tono imperativo o proibitivo (ad esempio, "Vietato l'ingresso", "Proibito"). Sono progettati per una visibilità immediata al fine di ridurre gli incidenti sul lavoro.
Segnali espositivi / informativi: Segnali che forniscono informazioni di contesto, presentazioni, cultura aziendale, contesto storico o contenuti analoghi.
Segnali di sicurezza: Segnaletica tecnica destinata a proteggere i lavoratori e a ridurre i rischi nelle aree ad alto rischio.